L' Isola di Vulcano

Vulcano è il nome di uno dei vulcani più conosciuti nella zona del Mediterraneo.

Si trova sull'isola omonima, nell'arcipelago delle Eolie. La parola vulcano, usata per le montagne geologicamente attive, deriva dal nome di questa montagna e dell'isola, le quali a loro volta devono il loro nome al dio romano del fuoco, Vulcano, il quale risiedeva, secondo la tradizione classica, sull'isola (come anche i Ciclopi).

Come tutti i vulcani italiani, si è formato a causa del movimento della zolla africana, che muovendosi verso il Nord esercita una forte pressione su quella euroasiatica. Vulcano raggiunge un'altitudine di poche centinaia metri. Esso si eleva come formazione collinosa al centro dell'isola, nei pressi di Porto Levante. Il pendio presenta residui di vario tipo (paesaggio sabbioso; formazioni porose tipo pomice, presenza di residui più vetrosi di tipo ossidianico).

La vegetazione si riduce man mano che progredisce l'altitudine. Alle medie altezze cresce solo la ginestra; in prossimità del cratere principale il terreno è completamente nudo.

Gran Cratere della Fossa

Il Gran Cratere visto dal bordo

È quello principale, dal diametro di circa 500 metri. Il bordo è situato ad un’altitudine di 386 m, ma circondato da pendii che conducono ad altezze maggiori (monti Lentia).

Altri crateri

Nelle vicinanze del Gran Cratere della fossa si trovano i resti di altri due crateri:

1. Vulcano vecchio è situato verso sud: comprende le due cime del Monte Saraceno e del Monte Aria, che raggiunge l'altitudine di circa 500 m. Si tratta dell'edificio vulcanico originale, tuttora il più alto dell'intero complesso.

2. Il Lentia, a nord-ovest, è di dimensioni molto minori: è a partire dall'interno da questo che si è formato il cratere della Fossa.

Oltre, al Gran Cratere, Vulcano vecchio e al Lentia, si ricorda un complesso periferico: infatti accanto all’isola di Vulcano si trovano i coni di Vulcanello, uniti da ad un istmo all'isola di Vulcano.